Ogni quanto ritinteggiare casa e con quali pitture

La domanda più frequente che ci fanno è anche la più semplice e la più insidiosa: “Ogni quanto va ritinteggiata la casa?”. La verità è che non c’è una scadenza uguale per tutti. Dipende dalle stanze e dalla vita che ci si fa dentro.
Stanze diverse, tempi diversi
Corridoi, ingressi e cucine si sporcano prima: passaggio, mani, vapori, unto. Camere e studi resistono molto più a lungo. In una casa vissuta, gli ambienti di passaggio possono chiedere una rinfrescata ogni pochi anni, mentre una camera può restare bella a lungo. Più che al calendario, conviene guardare la parete.
La pittura giusta allunga i tempi
Una buona pittura lavabile nelle zone di passaggio permette di pulire invece di ridipingere, e fa durare la tinta molto di più. Nelle stanze umide o nelle case antiche, una traspirante evita muffe e distacchi. Scegliere il prodotto in base alla stanza è il modo più semplice per ritinteggiare meno spesso.
Prevenire i piccoli danni
Spesso non serve rifare tutto: sistemare una crepa, una macchia di umidità o un angolo rovinato prima che si allarghi allunga la vita di tutta la parete. Un occhio in più durante la manutenzione ordinaria fa risparmiare un intervento intero.
- Guarda la parete, non il calendario
- Lavabili dove si sporca, traspiranti dove c’è umidità
- Sistema subito crepe e macchie
Se non sai se è il momento di rimettere mano alle pareti, un sopralluogo lo chiarisce in fretta: a volte basta una rinfrescata mirata invece di ridipingere tutta la casa.
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